Quando la verità è la cosa più spaventosa
Per quanto cinico, per quanto disincantato, per quanto consapevole che sia la lotta per la sopraffazione la molla della storia, mai mi sarei aspettato che - di nuovo e per la prima volta dai tempi dell’ olocausto - il mondo avrebbe accettato uno sterminio tanto spietato quanto lucidamente pianificato e eseguito.
Disumano, verrebbe da dire, ma le vera sconfitta è scoprire che invece è perfettamente umano. “Troppo umano”.
Non che gli anni tra noi e la seconda guerra mondiale non abbiano visto - e anche regolarmente - crimini su vasta scala ma oggi la differenza è sostanziale: mentre quei crimini erano condannati - se commessi da nemici - o nascosti e ammantati di “esportazione di democrazia” quando commessi dagli occidentali, quelli di oggi sono commessi alla luce del sole e giustificati dall’idea che la mia riccchezza val bene lo sterminio di un popolo (e la distruzione del pianeta, tra le altre cose).
i mostri siamo noi. Camus ha inutilmente scritto “La peste”. La generazione che ha vissuto gli orrori del nazifascismo è morta; quella presente è troppo ignorante per ricordare: la storia dimenticata è pronta per essere vissuta nuovamente.
Le vittime di allora oggi scrivono questo: il pianeta terra non dovrà rimpiangere la parentesi di quell’errore chiamato “genere umano”
All’onorevole popolo di Gaza,
Dopo gli eventi che hanno avuto luogo, il cessate il fuoco temporaneo e prima dell'attuazione del piano obbligatorio di Trump, che vi imporrà lo sfollamento forzato, che lo accettiate o meno, abbiamo deciso di fare un ultimo appello a coloro che desiderano ricevere aiuti in cambio della cooperazione con noi. Non esiteremo un attimo a fornire assistenza.Riconsiderate la vostra posizione. La mappa del mondo non cambierà se tutta la popolazione di Gaza cesserà di esistere. Nessuno si sentirà dispiaciuto per voi e nessuno chiederà di voi. Siete stati lasciati soli ad affrontare il vostro inevitabile destino. L'Iran non può nemmeno proteggere se stesso, figuriamoci proteggere voi, e avete visto con i vostri occhi cosa è successo. Né l'America né l'Europa si preoccupano di Gaza in alcun modo. Persino i vostri paesi arabi, che ora sono nostri alleati, ci forniscono denaro e armi mentre vi inviano solo sudari.
C'è poco tempo rimasto, il gioco è quasi finito.
Chiunque desideri salvarsi prima che sia troppo tardi, noi siamo qui, rimarremo fino alla fine dei tempi.
Il pianeta Terra non dovrà rimpiangere la parentesi di quell'errore chiamato "genere umano"